domenica 13 Aprile -ospite Francesco Carofiglio-
Direttore artistico Roberta Fiordiponti
Organizzatore Luca Marfella
all’ENO’ wine bar via Roma 4 TA
www.caffeletterarioincensurati.wordpress.com
DOMENICA 13 APRILE ore 19.00
Ospite del caffè letterario IN-CENSURATI sarà:
lo scrittore e regista Francesco Carofiglio
Introduzione a cura di Mario Calzolaro e
Tonino DeGiorgi
L’estate del cane nero
« Quell’estate avrebbe cambiato molte cose nella mia vita. E molte nella vita degli altri. Come la linea del fiume che quell’estate io e Valentina abbiamo cercato ostinatamente. Era un fiume che correva sotterraneo alle nostre vite improvvisamente e pericolosamente in bilico. L’estate del 1975 quella linea noi l’abbiamo trovata e passata, e la nostra vita non è stata più la stessa.»
Estate 1975. Nello scenario di una Puglia misteriosa, tra la campagna e il mare, quattro ragazzi vivono un’esperienza che segnerà per sempre le loro esistenze. Matteo Leoni, un tredicenne timido e riservato con la passione per la scrittura, e la cugina Valentina, sua coetanea bella e intelligente, gli altri amici.
L’estate scivola tra escursioni avventurose, corse in bicicletta, presenze inquietanti, bagni notturni, rocambolesche vicende familiari, amori sotterranei, risse e scoperte stupefacenti.
Sullo sfondo la traccia misteriosa della foresta, compatta e scura, disegnata a rilievo sulla campagna. Come un cane nero, che corre. Poi arriva settembre, e segnerà la linea di confine, imprevedibile, che dividerà le loro vite.
Francesco Carofiglio è nato a Bari nel 1964. Architetto, regista e illustratore, ha lavorato per molti anni come attore e autore teatrale. Scrive soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione. Ha pubblicato per BUR nel 2005 il romanzo With or Without you e per Rizzoli nel 2007 il graphic novel Cacciatori nelle tenebre in coppia con suo fratello Gianrico. Vive a Bari.
L’atmosfera scelta oscilla sempre tra i neri e i bianchi, il clima è sempre torbido, scuro e cupo ma non potrebbe essere altrimenti visto che il protagonista Tancredi comanda uno squadrone fantasma. E’ emozionante vedere Bari spuntare con i suoi luoghi caratteristici in ogni pagina del libro con questa nuova veste scura e ambigua.
I personaggi, poi, sembrano essere degli stereotipi di poliziotto, di donna, ecc… ma tutti con una caratterizzazione individuale ed una ambiguità di base.
INOLTRE ALL’INTERNO DELL’ENO’ SARANNO EPOSTI DEI QUADRI CON FUMETTI D’AUTORE DELLA COLLEZIONE PRIVATA DI MARIO CALZOLARO
Posti a sedere prima consumazione obbligatoria


Aprile 16, 2008 a 3:55 pm
Ottimo lavoro! Serata piacevolissima! A Taranto non c’è solo degrado ed aria insalubre! Ad maiora!
Max